28esimo ordinamento: scelta ambiziosa per la competitività UE, l’unità è la forza dell’Europa.
In un mondo in cui tornano dazi, ricatti commerciali e pericolose ambizioni di potenza, l’annuncio della presidente della Commissione Ursula Von der Leyen sulla costituzione del 28esimo ordinamento è una scelta politica e strategica di grande rilevanza per il futuro dell’Unione europea. L’idea di un quadro societario comune nasce dal Rapporto di Enrico Letta sul mercato unico ed esprime una consapevolezza chiara: la frammentazione normativa indebolisce l’Ue, mentre l’integrazione rafforza la sua capacità di contare nello scenario internazionale.
Il 28esimo ordinamento consentirà alle imprese europee di crescere e competere a livello globale senza essere frenate da asimmetrie interne. Si tratta di un modo concreto per rafforzare, di fronte a tensioni geopolitiche crescenti e all’uso dell’economia come strumento di pressione, l’essenza dell’Unione, fondata sui valori del diritto, della giustizia e della coesione.
Una scelta ambiziosa, una conferma che la forza dell’Europa come attore globale sta nella sua unità.