Carburanti: isole abbandonate, dal governo zero risposte.

Carburanti: isole abbandonate, dal governo zero risposte.

La mancanza di interventi da parte del Governo su caro carburanti e costi ETS per le Isole sta facendo esplodere i costi del trasporto di merci e passeggeri e mettendo a rischio la continuità dei collegamenti. Gli autotrasportatori sono in gravissima difficoltà, i biglietti per i collegamenti via mare schizzano fino a sfiorare i 2.000 euro ad agosto. Per affrontare questa emergenza, insieme al collega Antonio Nicita, abbiamo presentato una serie di emendamenti mirati a contrastare gli effetti dell’ETS e del caro carburante sulle Isole, ma il Governo ha scelto di respingerli. Il costo del carburante è infatti già più alto nelle isole, nonostante oltre il 50% venga raffinato proprio in Sardegna e Sicilia, e continuano a mancare garanzie sulla continuità dei voli e dei collegamenti marittimi.

In territori dove ci si può spostare solo via aerea o via mare, è ancora più indispensabile un intervento. Lo hanno già fatto altri Paesi europei: la Grecia ha stanziato oltre un miliardo e mezzo per attenuare l’impatto degli ETS sulle isole e per ridurre la dipendenza da fonti fossili, la Francia più di 850 milioni per assicurare i collegamenti da e per la Corsica. Cosa fa invece questo Governo per le nostre Isole? La risposta è niente: il Governo italiano resta fermo.

La Costituzione impone, con una norma del 2022, di rimuovere gli svantaggi dell’insularità, ma per il Governo di Giorgia Meloni quella norma resta lettera morta: esistono solo una Commissione Bicamerale e un Fondo che avete deciso di non finanziare e non far funzionare, nati grazie all’iniziativa del Partito Democratico. È invece necessario e urgente riconoscere che la condizione delle Isole è diversa dal resto del Paese e intervenire subito. L’isolamento non è sostenibile né per milioni di cittadini né per l’economia nazionale, e mette in discussione la credibilità stessa delle istituzioni, che non intervenendo stato venendo meno al dovere di applicare un principio costituzionale.