Carceri: forte preoccupazione per la totale mancanza di confronto sul 41 bis in Sardegna.
Le parole del provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria Domenico Arena non fanno che aumentare la nostra già forte preoccupazione. Sul trasferimento dei detenuti in 41-bis il Governo sta operando in modo opaco e senza alcun rispetto per la Sardegna. Apprendiamo oggi che una decisione di questa portata viene assunta senza darne alcuna comunicazione a chi ha la responsabilità diretta della gestione degli istituti penitenziari: parliamo di sicurezza, organizzazione degli istituti, condizioni di lavoro del personale e condizioni di vita dei detenuti.
La Sardegna – le sue istituzioni, la società, i parlamentari, pur con qualche colpevole complicità con questo disegno scellerato – sta chiedendo a gran voce alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro Nordio chiarezza: dobbiamo immediatamente essere messi nelle condizioni di conoscere le reali intenzioni del Governo ed avere lo spazio di confronto per dimostrare che il progetto di trasferire nella nostra isola un numero incredibilmente alto di detenuti pericolosi altererebbe in modo definitivo l’ordine pubblico e la legalità della nostra regione, condannandola a un futuro buio, senza apportare alcun beneficio al resto d’Italia. Si fermino.