Dl carburanti: bocciate tutte le nostre proposte per le isole. Conferma che per il Governo l’insularità non esiste.

Dl carburanti: bocciate tutte le nostre proposte per le isole. Conferma che per il Governo l’insularità non esiste.

Oggi in Aula al Senato la maggioranza ha respinto, uno dopo l’altro, tutti gli emendamenti che avevamo presentato al decreto Carburanti per dare risposte concrete a sardi e siciliani, cittadini colpiti due volte dal caro petrolio a causa della condizione di insularità e delle caratteristiche proprie di quei territori: la riduzione del 50% delle accise sui carburanti nelle regioni insulari, un credito d’imposta per compensare integralmente i maggiori costi ETS sul trasporto marittimo da e per la Sardegna e la Sicilia, la destinazione di almeno il 20% dei proventi delle aste ETS del settore marittimo a un fondo per abbattere i costi di trasporto insulari e l’introduzione di obblighi stringenti di trasparenza sulle componenti tariffarie applicate dalle compagnie di navigazione.

Siamo a quota quattro decreti carburanti e all’ennesima bocciatura dei nostri emendamenti, sempre gli stessi perché identici restano i problemi delle isole che il Governo si rifiuta di affrontare. La prova del fatto che non solo questo Governo non è in grado di mettere in campo misure strutturali, ma anche dell’insensibilità alle richieste che arrivano da imprenditori, famiglie e cittadini delle isole.