LEP: DDL aumenta i divari e punisce le Regioni povere. È solo propaganda Lega Nord.

LEP: DDL aumenta i divari e punisce le Regioni povere. È solo propaganda Lega Nord.

Il disegno di legge sui LEP nasce da un presupposto totalmente sbagliato: non dalla garanzia di diritti uguali per tutti i cittadini, ma dalla volontà di rendere possibile a tutti i costi l’autonomia differenziata. Un percorso al contrario, senza logica, senza coperture finanziarie. Un percorso insostenibile socialmente, politicamente, costituzionalmente.

Ci sono aree del Paese, dal Mezzogiorno alle isole, in cui i divari rispetto al resto d’italia sono drammatici e crescenti: spopolamento, dispersione scolastica, migrazione sanitaria. Prima si devono mettere tutti i territori nelle condizioni di partire dallo stesso livello minimo di diritti garantiti, grazie anche ad un forte intervento perequativo, e poi si può consentire a chi ha maggiore capacità amministrativa di correre più veloce. Altrimenti si rischia solamente di cristallizzare le differenze e, con l’autonomia differenziata, aumentarle. Significa smantellare per sempre la prospettiva della coesione nazionale.

Per questo ho la sensazione che questo provvedimento, certamente inattuabile nella presente legislatura, sarà solo uno spot elettorale della Lega, che a questo punto tornerà a essere ‘Lega Nord’ e potrà raccontare ai propri elettori, nella sua competizione a destra, di aver tentato tutto il possibile per dividere il Paese. Il nostro compito sarà spiegare agli italiani che questa strada non avrebbe reso qualcuno più forte, ma tutti più deboli.