Non dimentichiamo le responsabilità di Hamas e Netanyahu.
La liberazione degli ostaggi da parte di Hamas è una notizia che riempie di gioia e sollievo ed è un segnale forte di speranza per tutto il Medio Oriente. Questo passo deve essere l’inizio di un percorso verso una pace giusta, stabile e duratura.
Ora la comunità internazionale e l’Ue accompagnino questo cammino, senza dimenticare le responsabilità dei terroristi di Hamas, che hanno seminato odio e distruzione, e del governo israeliano, che si è macchiato di gravissimi crimini di guerra, e sostenendo attivamente la ricostruzione di Gaza, la tutela dei civili e la costruzione della prospettiva politica fondata sulla soluzione dei due Stati per i due popoli, israeliano e palestinese.