Pd: uniti per un’alternativa di governo, Europa, difesa dell’Ucraina e pace punti essenziali

Pd: uniti per un’alternativa di governo, Europa, difesa dell’Ucraina e pace punti essenziali

Nel Paese c’è una maggioranza contraria a questo governo: dobbiamo darle una proposta politica e un programma credibile. Il Paese vuole e ha bisogno di un cambiamento, ora dobbiamo convincerlo che siamo in grado di realizzarlo.

Governo dell’IA, ordine internazionale fondato sulle regole, crescita e investimenti richiedono un’Europa unita, una maggiore integrazione del mercato unico e un suo ruolo internazionale più forte. L’Europa è sotto attacco da chi vuole disgregarla: la Russia di Putin interviene sui processi elettorali e sulla formazione dell’opinione pubblica, e anche chi guida gli Stati Uniti non mostra certo interesse a rafforzare il peso e l’unità dell’UE. Che invece – questo è il punto di partenza – dobbiamo assolutamente preservare. È importante imprimere una direzione maggiormente attenta alla ricerca della pace: servono la diplomazia e un sempre maggiore ruolo della difesa comune europea. Per giungere a una pace fondata sul rispetto delle regole e non sulla forza, la difesa dell’Ucraina è indispensabile: si tratta comunque di un sostegno difensivo, è un Paese aggredito.

Bene ha fatto la segretaria Elly Schlein a proporre un percorso di coalizione: la visione dei bisogni del Paese a livello sociale, economico e democratico vede la coalizione di centrosinistra progressista profondamente unita. Certo, non sono accettabili diktat sul programma o su soggetti politici all’opposizione del govrrno. Ci aspettiamo dal M5S la stessa lealtà che stiamo dimostrando in Sardegna e in Campania. Quanto alla leadership, è naturale che chi guida il partito più grande si assuma la responsabilità di governare. Dobbiamo rivendicare la necessità democratica che la guida della coalizione, e poi del governo, sia affidata a chi è stato eletto alla guida del partito, e non figure esterne. Se sarà necessario, perché altre forze le richiedono, faremo le primarie, e il PD le vincerà con la sua segretaria Elly Schlein. Certo, è necessario arrivare uniti a questo appuntamento e a quello elettorale.