Referendum: destra teme voto fuorisede, urgente modifica decreto elezioni.
Ancora una volta siamo costretti a un braccio di ferro con la maggioranza per garantire il voto ai fuorisede. Il mondo delle associazioni, dei sindacati e della società civile si ritrova costretto a fare appelli per vedersi garantito l’esercizio di un diritto costituzionalmente garantito. Il Governo, infatti, ha nuovamente ‘dimenticato’ di inserire nel decreto elezioni una disposizione – la stessa che siamo riusciti a far approvare nel 2024 e nel 2025 – per consentire alle oltre 5 milioni di persone che per ragioni di studio, lavoro o cura vivono lontane dal proprio comune di residenza di votare al referendum sulla giustizia.
In attesa che la destra superi la paura del voto e ci consenta di approvare una legge che definisca stabilmente questo diritto, è fondamentale intervenire sul decreto attualmente all’esame del Parlamento. Noi non ci arrendiamo e non ci distraiamo, e continueremo a presentare emendamenti, a chiedere l’approvazione della proposta di legge VotoDoveVivo e a pretendere che la democrazia sia praticata, non aggirata.