Valditara, la scuola primo presidio contro la cultura della sopraffazione: si deve vergognare lui.
Le parole pronunciate dal ministro Valditara in Aula alla Camera sono gravi e offensive. I toni inaccettabili verso il Parlamento e l’opposizione rivelano la visione retriva e ideologica di un ministro e di un governo che, ostacolando l’educazione sessuo-affettiva, indeboliscono uno strumento di civiltà essenziale per contrastare la violenza di genere e insegnare il rispetto.
La scuola deve essere il primo presidio contro la cultura del possesso e della sopraffazione, non il terreno su cui alimentare propaganda, divisioni e paure. Il ministro dell’Istruzione avrebbe dovuto dare il buon esempio dimostrando che il governo sostiene la formazione di cittadini liberi e consapevoli.
La realtà racconta l’opposto, ed è una realtà della quale il ministro dovrebbe, per usare le sue parole, vergognarsi.