Zone franche urbane: altro scippo del Governo. La regione che fa?

“È certo che il Governo nazionale sta attuando una serie di iniziative che sottendono a eliminare le Zone Franche Urbane e sostituirle con le Zone a burocrazia zero, stravolgendo la ratio del provvedimento legislativo del 2006, con il quale il governo Prodi aveva previsto l’istituzione delle zone franche urbane per creare una fiscalità di vantaggio capace di favorire lo sviluppo nelle aree disagiate del Paese”.

È quanto ha dichiarato il Consigliere regionale Marco Meloni nel presentare, come primo firmatario, una interrogazione insieme ai colleghi del Partito Democratico Mario Bruno, Gianpaolo Diana, Chicco Porcu, Marco Espa, Cesare Moriconi e Pietro Cocco diretta al Presidente della Regione, all’Assessore alla Programmazione e all’Assessore agli Enti Locali e volta a conoscere, appunto, come la Giunta regionale si sta rapportando con il Governo ai fini dell’individuazione delle Zone a burocrazia zero e in che modo intende coinvolgere in tale processo le Amministrazioni locali.

“Non solo. Alla Giunta – ha proseguito Marco Meloni – che purtroppo su tale vicenda mostra la solita indifferenza succube e attendista, chiediamo di attivarsi nei confronti del Governo nazionale perché è necessario che i finanziamenti diretti alle Zone Franche Urbane, previste nei comuni di Cagliari, Quartu S. Elena e Iglesias, siano immediatamente sbloccati e la stessa norma istitutiva mantenga la sua vigenza e acquisisca effettività.

Il processo di creazione delle ZFU deve essere salvaguardato. Le Zone a burocrazia zero non devono assolutamente essere sostitutive delle prime, ma devono essere individuate come uno strumento complementare capace di ulteriore attrattività per l’attivazione di investimenti.

Al Governo, semmai, va chiesto con forza di attivarsi in sede europea perché siano incrementate, all’interno delle zone franche urbane, le opportunità offerte dalla fiscalità di vantaggio, e si estenda l’ambito territoriale di applicazione del regime, fondamentale per la promozione dello sviluppo nelle aree svantaggiate o in ritardo della nostra Isola.”

 

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